I consiglieri comunali Sandro Albrile e Tiziana Berardi dei gruppi civici Obiettivo Alpignano e Alpignano al Centro esprimono piena solidarietà al comandante della Polizia Locale di Alpignano, vittima dell’aggressione avvenuta nella tarda serata di sabato 18 luglio durante un controllo stradale.
Condanniamo con assoluta fermezza il comportamento dell’aggressore: un atto violento, ingiustificabile e profondamente lesivo dei principi di sicurezza e rispetto che devono guidare la vita della nostra comunità.
Crediamo che istituzionalmente sia doveroso rendere esplicito che chi aggredisce un agente rischia una condanna penale: non è un dettaglio, ma un messaggio di prevenzione e deterrenza.
La consapevolezza delle conseguenze è spesso il primo strumento per evitare che episodi simili si ripetano. Aggredire un pubblico ufficiale impegnato nel proprio dovere non è solo un gesto vile, ma costituisce un reato grave, punito dal Codice Penale con pene che possono includere arresto, processo e condanna detentiva, aggravate dal fatto che l’azione è stata compiuta contro chi garantisce l’ordine pubblico.
La legge tutela con rigore chi opera per la collettività, e siamo certi che le autorità competenti procederanno con la necessaria severità affinché simili comportamenti trovino una risposta adeguata e inequivocabile.
Rivolgiamo al comandante un sincero augurio di pronta guarigione e rinnoviamo il nostro sostegno a tutte le donne e gli uomini della Polizia Locale, che ogni giorno affrontano rischi e responsabilità per garantire la sicurezza di Alpignano.
Episodi come questo non devono essere tollerati né minimizzati: la comunità deve reagire con unità, rispetto e fermezza.

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