Autore: Cosimo Di Maggio (Pagina 1 di 2)

CONSIGLIO COMUNALE DEL 31 MAGGIO 2021

1. INTERROGAZIONI

Durante lo scorso Consiglio Comunale del 31.05.21, in assenza di informazioni in merito, il nostro gruppo ha presentato due interrogazioni: una relativa allo stato dell’arte del progetto esecutivo sullo spostamento dell’Asl dai locali di Via Philips al MOVICENTRO di Piazza Robotti, chiedendo la data di inizio lavori e quella in cui i servizi saranno usufruibili dal cittadino, e una relativa alla concessione in gestione degli impianti sportivi del comune di Alpignano.
In risposta abbiamo ottenuto che il 28.06.2021 sarà la data di inizio lavori presso il Movicentro e, stante i 270 giorni stimati dal cronoprogramma esecutivo, si auspica che ad aprile 2022 saranno disponibili i primi servizi per il cittadino.

In merito alla concessione in gestione degli impianti sportivi si evince la volontà dell’amministrazione a procedere nel dare in gestione tali strutture ai cittadini che ne faranno richiesta, ma non prima di dirimere le questioni legali che il Comune ha in contenzioso con i vecchi affidatari.
Ci rendiamo conto della difficile operatività degli uffici comunali, sottodimensionati e carichi di lavoro, ma abbiamo sottolineato l’esigenza che si proceda in tempi brevi nell’affidamento delle strutture poiché dopo un lungo periodo di inattività sono sempre più i cittadini che ci esprimono questa esigenza.

Interrogazione presentata dal Consigliere Andrea Oliva
Interrogazione presentata dal Consigliere Sandro Albrile

2. COMUNICAZIONI

I nostri consiglieri Andrea Oliva e Sandro Albrile manifestano la loro contrarietà la per la scelta di questa amministrazione di non rispettare i termini di approvazione del rendiconto di gestione dell’esercizio finanziario 2020: non vuole essere una contestazione, ma trattandosi di atto importante per il comune, i nostri consiglieri sottolineano che l’ordinaria scadenza del 30.04.21 era già stata prorogata per legge al 31.05.21 e che, nonostante ciò, tale amministrazione ha comunque scelto di non rispettare tale termine nella consapevolezza di dover applicare il comma 2 dell’art. 141 del TUEL (che in taluni casi potrebbe portare allo scioglimento del consiglio comunale), pur capendo le difficoltà degli uffici.

Comunicazione presentata dai nostri Consiglieri, per la mancata approvazione nei termini di legge, del rendiconto di gestione del esercizio finanziario 2020.

In merito alla prematura scomparsa di Maria Grazia La Monica, Sindaco di San Gillio fino al 2019, il ns. capogruppo Andrea Oliva esprime le nostre sentite condoglianze, ricordando lo stretto rapporto di collaborazione.

L’intervento del Sindaco Steven Palmieri e del Consigliere Andrea Oliva, nel ricordo di Maria Grazia La Monica (Sindaco di San Gillio fino al 2019), anche insegnante alla nostra scuola media “Tallone”.

3. Approvazione dei processi verbali della seduta consiliare del 30/03/2021.

Approvato

4. Variazione programma triennale lavori pubblici.

In merito all’esposizione dell’Assessore Barbiani riguardo al programma triennale dei lavori pubblici, il nostro consigliere Sandro Albrile rimarca alcune criticità del programma stesso: in merito alle piste ciclabili, Obiettivo Alpignano avrebbe preferito portare avanti un ulteriore lotto del Peba, abbattendo barriere architettoniche e terminando i marciapiedi, anche perché la bozza di progetto prevede ciclabili miste su strade che saranno molto trafficate, appena inizieranno i lavori per il ponte nuovo e che ad oggi risultano piene di buche, nonostante il 30 marzo sia stato approvato il 6° lotto bitumature. Su richiesta in commissione 3 proprio del nostro consigliere Albrile, l’amministrazione ha costituito un tavolo di concertazione per la creazione del polo emergenziale. Il consigliere esprime disappunto poichè tale discorso è rimasto sospeso in quanto, dopo aver convocato 2 riunioni, non è stata convocata una riunione finale con illustrazione del progetto agli altri partecipanti al tavolo. Inoltre le maniche del polo emergenziale dovevano essere 2 e in commissione 3 si scopre che le maniche saranno 3.
Anche il nostro capogruppo Oliva critica il senso della concertazione di questa amministrazione che, dopo una falsa partenza sul progetto del polo emergenziale che ha interrotto un percorso di consiglio comunale, accetta di richiedere partecipazione e confronto agli altri gruppi consigliari, ottiene proposizione ed impegno e poi non comunica un resoconto finale.

Anche i conti non tornano: secondo noi l’intera opera richiedeva un impegno di spesa superiore al milione di € e pertanto necessitava di un progetto definitivo, che l’ufficio tecnico comunale ha ammesso esistere ma con grande disappunto abbiamo scoperto con un accesso agli atti che il non era disponibile e pertanto non ci è stato possibile verificare i costi.

Se il presupposto di tale progetto era di spendere circa 1.000.000,00 € per 2 maniche, non capiamo come possa diventare molto più del doppio( € 3.200.000 circa) per l’aggiunta di una terza manica. Inoltre non capiamo perché dover fare un mutuo da 1.000.000,00 di € quando si può ricorrere a bandi, ai fondi del recovery fund.
E restiamo comunque perplessi perché a nostro avviso € 3.200.000,00 sono un po’ troppi x un polo emergenziale ad Alpignano, di cui sicuramente c’è esigenza, ma che non deve affossare altre necessità del comune: rischiamo di doverci accollare un mutuo per ottenere una struttura abbozzata e mai terminata.
Ci appare una manovra disarticolata, di cui non condividiamo né la scorretta gestione dell’attività di minoranza, che si era resa disponibile a partecipare, né il metodo dei finanziamenti e pertanto non approviamo nemmeno la variazione di bilancio triennale, la cui maggior parte degli interventi è relativa proprio alla realizzazione del polo emergenziale e alla parte capitale.

Presenta la delibera l’Assessore Barbiani, intervengono i Consiglieri Albrile e Oliva

I nostri consiglieri hanno votato in maniera contraria.

Delibera approvata.

5. Variazione del programma triennale dei servizi e delle forniture.

I nostri consiglieri hanno votato in maniera favorevole.

Delibera approvata.

6. Variazione N.2 al bilancio di previsione 2021-2023

I nostri consiglieri hanno votato in maniera contraria.

Delibera approvata.

7. Modifica regolamento canone unico patrimoniale.

I nostri consiglieri hanno votato in maniera favorevole.

Delibera approvata.

8. Regolamento CI.VI.CO.

Obiettivo Alpignano non è d’accordo a procedere con l’abrogazione del precedente regolamento approvato nel 2017 perché, come espresso dal consigliere Albrile in commissione 4, è stato comunicato già confezionato, mentre ci si aspettava di concertarlo insieme senza urgenza per un’analisi ragionata, che permettesse l’integrazione di alcuni concetti nel regolamento esistente, senza sovrapposizioni.
Anche secondo Andrea Oliva il nuovo regolamento è complesso, condivisibile nei pari principi ma di difficile comprensione da tutti, non è scorrevole e siamo convinti che un ulteriore passaggio in commissione avrebbe permesso un lavoro più ben fatto anche a livello formale.
Spiace constatare di nuovo che tale amministrazione non valuti l’attività propositiva della minoranza, che rappresenta una fetta di concittadini, né la informi in itinere del risultato finale.

Nonostante ciò continueremo a fare opposizione costruttiva con grande ottimismo e perseveranza confidando che la maggioranza sia in grado di accettare il confronto in un’ottica costruttiva, abbandonando le stucchevoli ostilità mostrate finora.

Presenta la delibera il Consigliere Bosio, intervengono i consiglieri Albrile e Oliva

I nostri consiglieri hanno votato in maniera contraria.

Delibera approvata.

9) Mozione per intitolazione di un luogo (piazza o giardino) a Norma Cossetto.

Siamo rimasti sconcertati e rattristati nel constatare la mancata approvazione di questa amministrazione ad intitolare un luogo pubblico cittadino a Norma Cossetto, giovane studentessa istriana, catturata e imprigionata dai partigiani slavi, lungamente seviziata e violentata dai suoi carcerieri poi barbaramente gettata in una foiba.
Riteniamo sorprendente che si possa pensare di riempirsi la bocca davanti ai cittadini con parole come democrazia, inclusione, rispetto dei diritti altrui, solidarietà, pace, condannare ogni forma di discriminazione e di violenza e poi non accordare l’intitolazione di un luogo alla memoria di “una luminosa testimonianza di coraggio e amor patrio”, come dichiarata dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi nel 2005, durante il conferimento alla giovane della medaglia d’oro al merito civile.
In consiglio comunale si è di fatto dibattuto sul colore politico della violenza, senza di fatto dare una motivazione plausibile di questo rifiuto, strumentalizzando fatti storici per pura demagogia, infoibando di nuovo Norma Cossetto.

La Maggioranza boccia la mozione presentata dal Consigliere Martino, per l’intitolazione di un luogo pubblico all’interno del nostro Comune a Norma Cossetto Medaglia d’oro al merito civile e alla memoria, interviene il Consigliere Oliva.

I nostri consiglieri hanno votato in maniera favorevole.

Delibera non approvata.

10. Mozione per individuare e realizzare/implementare aree per sgambamento cani sul territorio comunale.

I nostri consiglieri hanno votato in maniera favorevole.

Delibera approvata.

11. Ordine del giorno: sostegno alla approvazione alla proposta di legge: “misure di prevenzione e contrasto della discriminazione e della violenza per motivi legati al sesso, al genere, all’orientamento sessuale, all’identità di genere e alla disabilità.

I nostri consiglieri hanno votato in maniera favorevole.

Delibera approvata.

12. Ordine del giorno: riconoscimento del diritto esigibile alle cure sanitarie e socio sanitarie per i malati cronici non auto sufficienti e per le persone in gravi disabilità non auto sufficienti.

I nostri consiglieri hanno votato in maniera favorevole.

Delibera approvata.

Convocazione del consiglio comunale del 31/05/2021

Interrogazioni presentate

LA MAGGIORANZA METTE IL BAVAGLIO ALLE MINORANZE

In data 19.03.21 apprendiamo con stupore e perplessità che la segreteria del sindaco ha inviato una comunicazione ai nostri consiglieri in merito alla decisione, univoca, da parte della Giunta su proposta del Sindaco e dell’assessore Granisso (D.G. N.79 del 18.11.2020), di attuare un taglio netto agli interventi dei gruppi consiliari di minoranza nel periodico comunale “Alpignano News”, riducendo di fatto tale possibilità di espressione ad un’ unica data annuale “che verrà comunicata successivamente” in occasione della pubblicazione di un “numero speciale” della rivista all’anno, rispetto alle 3 uscite degli anni passati.


Di fronte a questa comunicazione rimaniamo basiti, in questo modo si lede il diritto della minoranza e quindi di tutta la cittadinanza rappresentata da essa (circa il 50% della popolazione) di comunicare il proprio punto di vista rispetto all’attività dell’amministrazione in carica; a questo punto l’amministrazione farebbe meglio a cambiare il nome, da periodico comunale a “giornale di maggioranza”.

Riteniamo antidemocratico, preoccupante ed offensivo considerare “speciale” l’intervento delle minoranze, anche se ci rendiamo conto che il filo rosso di alcune miopi amministrazioni non accetti il mancato allineamento con il potere in carica.
Come cittadini alpignanesi ci aspettiamo dal sindaco, che proviene da un partito che si dice “democratico”, un passo indietro rispetto alla decisione di mettere un bavaglio alle minoranze.


Questo oltretutto non è l’unico episodio nel quale sono state messe da parte le minoranze: in molteplici occasioni istituzionali i consiglieri di minoranza non sono stati informati.

Ecco tutte le manifestazioni dove i nostri consiglieri non hanno ricevuto comunicazione


L’ex presidente del Consiglio Toni Pennisi In merito alle regole fa presente che l’art. 20 del regolamento del Consiglio comunale di Alpignano recita:

Articolo 20 – Diritto alle funzioni rappresentative

  1. I Consiglieri hanno il dovere di partecipare alle cerimonie, celebrazioni e manifestazioni indette dall’Amministrazione Comunale.
  2. A tal fine il Presidente informa i Consiglieri delle cerimonie, celebrazioni e manifestazioni indette.

Come possono i consiglieri di minoranza partecipare alle manifestazioni e alla vita pubblica se non vengono informati da colui che dovrebbe essere il garante del Consiglio comunale?

LA MAGGIORANZA IMPONE LE NOMINE IN COMMISSIONE EDILIZIA, ESCLUDENDO LA CATEGORIA DEI GEOMETRI E SENZA CONSIDERARE MINIMAMENTE LA PARITÀ’ DI GENERE.

I consiglieri comunali di Alpignano Sandro Albrile, Linda Genre, Kevin Gaeta, Davide Martino e Andrea Oliva dopo la riunione della commissione tecnica tenutasi in data 18/03/2021 durante la quale, tra i vari argomenti, è stato trattato quello relativo alla prossima nomina dei componenti della Commissione Edilizia Comunale, esprimono il proprio dissenso rispetto alla proposta enunciata dalla maggioranza. Una proposta, quella della maggioranza, imposta bocciando le  nomine suggerite dall’opposizione. Tale  proposta ha come risultato l’assenza dalla Commissione Edilizia del genere femminile e l’assenza della categoria professionale dei geometri.  


 “Sulla qualifica professionale siamo contrari nel discriminare una categoria, quella dei geometri, da sempre in prima linea al servizio dei cittadini nella gestione delle pratiche edilizie”, esprimono i suddetti consiglieri di opposizione.  
L’assenza della parità di genere è una proposta intollerabile, soprattutto perché proviene da una maggioranza che della parità di genere ha fatto un punto ben preciso nel proprio programma elettorale che recita in questo modo: “Bisogna salvaguardare le differenze di genere senza i fraintendimenti degli obblighi di legge (“le quote”, le “pari opportunità”), che spostano un concetto naturale come quello di uguaglianza sul piano dell’obbligo. L’emarginazione è frutto di cattiva educazione, sin dall’infanzia, e su questo occorre intervenire, in modo che la parità possa un giorno esserci senza che ci sia la legge a imporla” 


La proposta fatta dalla maggioranza non è così accettabile.  Confidiamo nella sensibilità, nella coerenza, nel senso di responsabilità e nell’onestà intellettuale di tutti i consiglieri comunali e del Sindaco nel poter rivalutare tale proposta e trovare, in sede di consiglio, una proposta alternativa e soprattutto equa.

Andrea Oliva (Obiettivo Alpignano)

Sandro Albrile (Obiettivo Alpignano)

Linda Genre (Alpignamo)

Kevin Gaeta (Martino Sindaco)

Davide Martino (Martino Sindaco)

CONSIGLIO COMUNALE DEL 22 DICEMBRE 2020

Martedì 22 dicembre alle ore 18.00, si è svolto il Consiglio Comunale. Nel rispetto delle norme anti Covid-19, è avvenuto in videoconferenza per i consiglieri e in modalità streaming per la cittadinanza sulla pagina facebook del Comune di Alpignano.

Questo Consiglio ci lascia disarmati ed a differenza delle scorse volte anziché relazionare ogni singolo ordine del giorno preferiamo con questo post porre alcune riflessioni emerse dalla partecipazione ai dibattiti consiliari tenuti fino ad ora dall’Amministrazione Palmieri.
Troppo spesso, alle interrogazioni o mozioni proposte dai tre quarti delle opposizioni (un quarto della minoranza, senza alcun imbarazzo, sembra più seduto ai tavoli di maggioranza) traspare dai riscontri degli Assessori e Consiglieri una non buona volontà di collaborare per il bene del paese ed in alcuni contesti, come per la nostra interrogazione al Ponte Bailey, le risposte sono state poco precise ed esaustive. Non è questione di bontà o meno delle proposte; le interrogazioni e mozioni finora presentate hanno colto problemi dei quali l’Amministrazione si è accorta, ma ciò nonostante le prime, alcune, sono state trattate  con sufficienza mentre le seconde respinte. La discriminante è forse la provenienza delle idee che se proposte dalla minoranza vengono bocciate per la paura dell’amministrazione di attribuire la paternità delle opere o delle scelte all’opposizione, come se fosse una questione di lesa maestà.


Interessanti sarebbero gli scambi di vedute ed anche i confronti sarebbero più pacati qualora non si considerasse “una minchiata” il semplice punto di vista del nostro capogruppo Andrea Oliva come avvenuto in questo ultimo Consiglio Comunale ad opera dell’Assessore PierPaolo Barbiani non accortosi di aver il microfono accesso. Altrettanto se non si considerassero superflue le mozioni presentate da altri gruppi di minoranza che coscienti della sensibilità di questa amministrazione e delle attività già svolte in passato indirizzano la volontà politica della Giunta a maggiore attenzione ad eventi della nostra storia come i martiri delle foibe. In Consiglio Comunale non vogliamo lezioni di storia, lette da Wikipedia o scritte per mano altrui, tantomeno non si vuole essere accusati di strumentalizzazione politica; semplicemente si reclama il rispetto dei ruoli e delle persone, tutti e tutte. Seppur il regolamento non lo vieti, è neppure corretto commentare anticipatamente sulle pagine social, come per quest’ultima circostanza di Consiglio, le mozioni  che dovrebbero, per onestà intellettuale  e logica,  essere discusse nelle opportune sedi senza sminuirne gli intenti dell’avversario politico su profili Facebook.

In questo Consiglio Comunale è stata revocata la convenzione con il Comune di Villardora in merito alla gestione del Segretario Comunale che fino ad ora ha consentito un risparmio di circa il 20% sui costi di esercizio del suddetto personale, per non continuare a discutere delle spese di noleggio apparecchiature informatiche per lo smart working (non regolamentato da una norma specifica del Comune),  del personale comunale.

VOTAZIONI ORDINE DEL GIORNO

4. CENTRALE IDROELETTRICA SUL FIUME DORA RIPARIA – CESSIONE DI PROPRIETÀ SUPERFICIARIA DI CABINA ELETTRICA E COSTITUZIONE DI SERVITÙ DI ELETTRODOTTO E DI PASSAGGIO. APPROVAZIONE SCHEMI DI ATTO.

L’assessore Barbiani illustra la delibera insieme all’Arch. Titonel

Approvazione della concessione della servitù di passaggio

Nel 2017 venne approvata convenzione per la costruzione della centrale idroelettrica e di una cabina elettrica.

Nel Settembre 2019 si è dato il permesso di costruire e si è andati a regolarizzare con un atto notarile, la cessione della superfice per la cabina più passaggio di servitù per 30 anni.

I nostri Consiglieri hanno votato in maniera favorevole.

5. RICOGNIZIONE ANNUALE DELLE PARTECIPAZIONI POSSEDUTE ALLA DATA DEL 31/12/2019 EX ARTICOLO 20 DEL D.LGS. N. 175/2016.

Il segretario comunale Dott. Gavaini illustra la delibera

Il nostro Capogruppo Andrea Oliva in merito alla partecipata S.A.P.A. (Società per la condotta di Acqua Potabile Alpignano)
“Nella passata amministrazione come Sindaco ho deciso insieme alla ex Giunta e consiglieri di resistere davanti al TAR ad ATO3 nella cessione di S.A.P.A. a Smat, è stata una decisione importante.

Inoltre nel passato mandato abbiamo stravolto lo statuto socetario di S.A.P.A., portandolo ad un amministratore unico e un revisore unico, riducendo così il costo di gestione, dando alla società ogni anno obiettivi di efficenza sempre maggiori, oltre ad un bilancio sempre in attivo, dove i guadagni vengono utilizzati per migliorare il servizio.

Aspichiamo che la maggioranza continui a resistere, dando così un ritorno prezioso per il territorio.

Per le altre partecipate è una presa d’atto.”

I nostri Consiglieri hanno votato in maniera favorevole.

6. PRESA D’ATTO DEL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO (PEF) RELATIVO AL SERVIZIO DI RACCOLTA E SMALTIMENTO RIFIUTI ANNO 2020.

L’assessore Granisso illustra la delibera

Questa delibera viene portata in consiglio per la variazione del metodo di calcolo del piano finanziario, dove ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) a definito relativo al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti in relazione alle tariffe TARI, da preventivo a effettivo, questo produrrà un aumento delle tariffe dal 2021.

Il nostro Capogruppo Andrea Oliva

“Ben venga il metodo MTR, questa adozione ha messo in evidenza i limiti di una gestione del Cidiu, fatta senza una regola fondamentale, cioè un limite di crescita delle entrate, questo voleva dire non porsi dei limiti sulle proprie possibilità. Questo però ha determinato un incremento di 49 mila euro, questo ci ha portato a verificare che i motodi utilizzati da Cidiu non erano nelle possibilità.

Un ulteriore nota negativa, constatare che all’assemblea del consorzio C.A.DO.S. (Consorzio Ambiente Dora Sangone), il Comune di Alpignano era assente perchè commissariato, quindi sollecito l’attuale amministrazione ad essere sempre presente alle assemblee, per dire la propria e far valere i diritti dei cittadini che rappresentano.

A questo proposito il Comune di Alpignano non ha avuto modo di dire la sua perchè commissariato, inevitabile è stato l’amento delle tariffe”

per queste motivazioni i nostri consiglieri hanno votato in maniera contraria a questa delibera.

7. INDIVIDUAZIONE DEGLI ORGANISMI COLLEGIALI INDISPENSABILI PER LA REALIZZAZIONE DEI FINI ISTITUZIONALI DELL’ENTE PER L’ANNO 2021 (ART. 96 T.U.E.L.)

con questa delibera sono entrati negli ORGANISMI COLLEGIALI INDISPENSABILI PER LA REALIZZAZIONE DEI FINI ISTITUZIONALI DELL’ENTE PER L’ANNO 2021, la Consulta Giovanile e la Consulta delle Disabilità.

I nostri Consiglieri hanno votato in maniera favorevole.

8. DETERMINAZIONE GETTONE DI PRESENZA PER LA PARTECIPAZIONE ALLE SEDUTE CONSILIARI E ALLE SEDUTE DELLE COMMISSIONI PREVISTE PER LEGGE – ANNO 2021

Illustra la delibera il segretario generale Dott.ssa Gavaini

Il nostro Capogruppo Andrea Oliva

“Il gettone di presenza rimane invariato.

La precedente amministrazione ma anche l’attuale avrà attenzione nell’organizzazione del consiglio comunale, nel valutare con attenzione e nel contenere il numero di consigli comunali e nel continuare a mantenere l’orario del consiglio alle 18, così da contenere i costi.”

I nostri Consiglieri hanno votato in maniera favorevole.

9. MOZIONE PER FAVORIRE LA COLLOCAZIONE, NEL QUARTIERE BELVEDERE, DI UN DISTRIBUTORE AUTOMATICO DI ACQUA NATURALE E GASATA “CASA DELL’ACQUA”.

Illustra la mozione il Consigliere Kevin Gaeta

La Consigliera Sciuto propone un emendamento che estende la possibilità di nuove casette dell’acqua a tutti i quartieri della città.

Il nostro Capogruppo Andrea Oliva

la mozione viene stravolta, dalla richiesta di una attività ben precisa, ad una attività generica, quando si stravolge strutturalmente una mozione ci va una variazione scritta ai consiglieri e non un video su Facebook

La zona centrale di Alpignano ha già una casetta dell’acqua in piazza Unità d’italia, il quartiere Sassetto ne ha una in Piazza Berlinguer, quindi c’era una logica nella richiesta del gruppo di Martino. Le casette dell’acqua hanno costi alti, quindi non si possono spargere ovunque nella città, questo influirebbe negativamente nel bilancio della S.A.P.A. e come ben sappiamo per mantenerla tra le nostre partecipate, il bilancio dev’essere virtuoso. Siamo favorevoli a una massimo due casette dell’acqua, ma non oltre.”

Quindi eravamo favorevoli alla mozione del gruppo di Martino, ma non all’emendamento proposto su Facebook dalla Consigliera Sciuto, non siamo favorevoli.

La Mozione viene approvata con emendamento Sciuto.

10. MOZIONE PER FAVORIRE LA COSTRUZIONE/PROSECUZIONE DI UN MARCIAPIEDE IN STRADA COSTA DIREZIONE VIA ANTICA DI RIVOLI.

Illustra la mozione il Consigliere Davide Martino

Il Consigliere Bosio propone un emendamento che estende questi interventi a tutta la città.

Il nostro Consigliere Sandro Albrile

“Esiste già un piano d’interventi denominato P.E.B.A. (Piano di eliminazione delle barriere architettoniche) che già la passata amministrazione insieme alla Consulta delle disabilità hanno programmato diversi interventi, quindi a me sembra che anche per questa mozione portata da un gruppo di minoranza si voglia stravolgere. La richiesta del gruppo di Martino è chiara, si parla di intervenire su un punto specifico di via Costa, pericoloso per la circolazione dei pedoni.”

Interviene il Consigliere Bosio dicendo che quel proseguimento di marciapiede finisce nel “nulla”, minacciando di ritirare l’emendamento e quindi bocciando la mozione.

Interviene il nostro Capogruppo Andrea Oliva

“infelice l’intervento del Consigliere Bosio che va a denigrare il lavoro fatto nei passati anni. Andando a riprendere il vostro programma elettorale e leggo testualmente a pagina 15 “occorre anche individuare i tratti pericolosi sulle strade cittadine” . Mi chiedo è necessario fare qualcosa per la sicurezza dei cittadini? SI, è necessario fare qualcosa per il Belvedere? SI e molto altro, l’interventoin questione si integra bene con il vostro programma? SI, allora perchè sminuire la richiesta di un gruppo di minoranza che si fa portavoce di una criticità!”

Interviene il Consigliere Bosio ritirando il suo emendamento

giustificando il ritiro dell’emendamento per il fatto che non è una mozione di maggioranza, gli interventi sul territorio proseguiranno ma decidendo come amministrazione di volta in volta dove farli.

I nostri consiglieri votano in maniera favorevole.

La Mozione viene bocciata dalla Maggioranza.


11. MOZIONE PER INIZIATIVE A FAVORE DEL COMMERCIO DURANTE E DOPO L’EMERGENZA CORONAVIRUS.

Illustra la mozione la Consigliera Linda Genre

premette subito che la mozione è stata una provocazione, per poter capire le intenzioni dell’amministrazione che a quanto pare ad oggi non è stato fatto nulla a favore delle attività commerciali del territorio.

La Mozione viene ritirata.

12. MOZIONE PER LA CELEBRAZIONE DELLA “GIORNATA DEL RICORDO” IN MEMORIA DEI MARTIRI DELLE FOIBE.

Illustra la mozione la Consigliera Linda Genre

I nostri consiglieri votano in maniera favorevole.

La Mozione viene bocciata dalla Maggioranza.

13. MOZIONE PER LA RIDUZIONE TASSA TARI PER LE ATTIVITA’ COMMERCIALI ED ARTIGIANE.

Illustra la mozione la Consigliera Linda Genre

La Mozione viene ritirata.

14. SCIOGLIMENTO ANTICIPATO DELLA CONVENZIONE PER LA GESTIONE IN FORMA ASSOCIATA DEL SERVIZIO DI SEGRETERIA TRA I COMUNI DI ALPIGNANO E VILLAR DORA.


Illustra la delibera il Sindaco Steven Palmieri

Interviene il nostro Capogruppo Andrea Oliva

“Non siamo favorevoli a questa scelta del Sindaco nello scioglimento di questa convenzione e quindi la sostituzione del Segretario Comunale Dott.ssa Gavaini. Con la convenzione del Comune di Villardora si risparmiava il 20% della gestione di segreteria.”

I nostri consiglieri votano in maniera contraria.

La Mozione viene approvata dalla Maggioranza.

GLI AUGURI DI “OBIETTIVO ALPIGNANO”

Cari ALPIGNANESI,
iniziamo questa nota di fine anno, con il proseguire i ringraziamenti ai 1.557 Alpignanesi che con il loro voto al ballottaggio hanno permesso alla nostra lista civica “Obiettivo Alpignano” di essere presente in Consiglio Comunale con due consiglieri: ciò ci onora e ci veste di responsabilità. E’ pacifico anche il ringraziamento per coloro che hanno fatto scelte diverse legittimamente espresse con il loro voto.
La campagna elettorale è stata un percorso di crescita e di arricchimento, abbiamo preferito la difficile strada di correre da soli, senza indossare maschere e scendere a compromessi o facili alleanze. Il risultato ottenuto è stato soddisfacente e permetterà di dare all’amministrazione attuale un apporto propositivo ma mai subordinato, saremo una sentinella, un’opposizione vigile, seria, leale e costruttiva su tutte le istanze che mettono in dubbio il benessere della comunità, senza sconti, ma sempre con l’idea di sviluppare un’Alpignano migliore.
Il 2020 è stato un anno singolare e insolito monopolizzato dall’emergenza sanitaria che stiamo ancora vivendo e da cui gradualmente, auspicabilmente, usciremo.
Sono tanti i segnali che ci ha mandato questo tempo, tante le riflessioni che abbiamo fatto, tante le abitudini radicate che abbiamo scalzato nell’arco di poco. Questo tempo ci parla, esige che si ritorni a un equilibrio diverso, ad una società dove si dia il giusto valore alle cose che contano. In questo isolamento ci siamo resi conto che le relazioni ci mancano come l’aria.
In tal contesto è ai nostri ragazzi che dobbiamo rivolgere non solo l’attenzione nel guidarli nella crescita ma anche la nostra ammirazione.
Con l’ausilio degli insegnanti hanno ricreato una nuova “normalità” per non perdere o addirittura interrompere il contatto con la realtà del percorso di formazione e consentendo di mantenere vivo e tangibile il legame con la comunità scolastica mantenendo un comportamento responsabile e maturo da esempio anche per gli adulti.
Speriamo che la forza di non arrendersi, l’ottimismo, la fiducia e la maturità che li hanno contraddistinti e li hanno resi più forti e consapevoli in questo delicato periodo accompagnino ognuno di noi.
Dobbiamo prepararci ad affrontare il 2021 con animo sereno, seppur non scevro dalle preoccupazioni che vengono dalla società e dalla situazione di pandemia.
È con lo sguardo alto verso il futuro che dobbiamo attuare azioni in grado di produrre risultati non solo nell’oggi, ma anche per gli anni a venire perché senza certezze è difficile immaginare un percorso di vita, costruire una famiglia, fare impresa. Questo per noi significa impegnarsi per una cittadinanza partecipe e consapevole, creare opportunità e sicurezza sociale nel presente, gettare le basi per il domani con interventi concreti e progetti di prospettiva.
A tutti Voi un augurio affinché le difficoltà affrontate in questo anno possano alimentare l’amore per la nostra Alpignano e la partecipazione di tutti alla sua crescita.
E’ questo l’augurio di tutta “Obiettivo Alpignano”.
Un abbraccio sincero a TUTTI!

Obiettivo Alpignano

Gli auguri di Obiettivo Alpignano

CONSIGLIO COMUNALE DEL 30 NOVEMBRE 2020

Lunedì 30 novembre alle ore 18.00, si è svolto il Consiglio Comunale. Nel rispetto delle norme anti Covid-19, è avvenuto in videoconferenza per i consiglieri e in modalità streaming per la cittadinanza. A questo link troverete la registrazione del consiglio comunale: https://www.facebook.com/alpignano.giovani

INTERROGAZIONI.
Il gruppo di Obiettivo Alpignano ha presentato due interrogazioni di cui riportiamo link interno del nostro blog per ogni approfondimento: https://www.obiettivoalpignano.it/2020/11/25/le-nostre-interrogazioni-al-prossimo-consiglio-comunale/.
Ad entrambe ha dato riscontro l’Assessore Barbiani che non ha fornito risposte precise in quanto il tempo a disposizione, approssimativamente 40 giorni, dopo l’insediamento della nuova giunta non ha permesso un maggiore approfondimento delle tematiche da noi sollecitate e molto sensibili alla cittadinanza. A tal fine l’Assessore provvederà quanto prima ad argomentare in modo più esaustivo il riscontro alla nostre domande e richieste. All’interrogazione “Installazione Ponte Bailey” il nostro consigliere Sandro Albrile ha espresso insoddisfazione alla risposta ricevuta mentre all’interrogazione “Riapertura sala d’attesa stazione ferroviaria Alpignano”, il consigliere Andrea Oliva si è dimostrato soddisfatto, in quanto pur non ricevendo argomentazioni specifiche, è stata espressa dall’Assessore Barbiani l’intenzione di promuovere un dialogo con la società RFI, per valutare un protocollo d’intesa che definisca la riapertura e la gestione della sala d’attesa della stazione ferroviaria di Alpignano.

COMUNICAZIONI.
Prende la parola il Sindaco Steven Giuseppe Palmieri per informare sullo stato di avanzamento lavori spostamento poliambulatori ASL presso il Movicentro e circa gli accertamenti T.a.r.i. che a breve perverranno nelle nostre abitazioni in caso di morosità per gli anni dal 2015 al 2020.
In merito ai poliambulatori, viene comunicato che a gennaio l’ASL indirà il bando di gara per eseguire i lavori ad Aprile. Approssimativamente si presume che il trasferimento verrà concretizzato in autunno 2021.
Gli accertamenti T.a.r.i. riguarderanno i mancati pagamenti della tassa rifiuti nel periodo compreso tra il 2015 ed il 2020. Si tratta di solleciti con notifica per cui il Sindaco invita la cittadinanza coinvolta a mettersi in contatto con gli uffici comunali per concordare la regolarizzazione delle pendenze. Purtroppo la voce dei crediti di dubbia esigibilità è una posizione molto sostanziosa del nostro bilancio comunale.

RATIFICA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 74/2020 IN DATA 04/11/2020: “VARIAZIONE N. 9 AL BILANCIO DI PREVISIONE 2020-2022”.
L’ assessore Vittorio Granisso illustra la proposta di delibera asserendo che la variazione di bilancio è dovuta ad urgenze per cui è necessario ratificare la delibera di Giunta del 4 Novembre 2020 entro 60 giorni.
Le voci oggetto di variazione, sia in parte corrente che in parte capitale riportate nella delibera e nella documentazione ricevuta dai consiglieri venerdì 27 Novembre, sono molteplici tra cui le spese inerenti il mantenimento del C.O.C. – Centro Operativo Comunale per € 15.000,00 e l’integrazione di € 190.507,50 per progetto bonifica amianto edifici comunali finanziato, per € 153.562,50 dalla Regione Piemonte e per € 36.945,00 da risorse proprie comunali.
Il nostro capogruppo Andrea Oliva esprime la propria soddisfazione per il cofinanziamento della bonifica dell’amianto. E’ un risultato ottenuto, grazie all’istituzione, nella passata amministrazione, dell’ufficio bandi. In tal contesto, il consigliere Oliva evidenzia che la buona gestione di un Comune si fonda sulla programmazione dei lavori nonché sulla costante manutenzione del bene pubblico e non procedere per cassa come avveniva antecedentemente la sua carica di Sindaco.
Sottolinea altresì che l’esposizione della delibera dell’assessore Granisso è stata poco dettagliata: è un esempio l’aver comunicato lo stanziamento di € 15.000,00 per il mantenimento del C.O.C. senza aver menzionato come la somma fosse spesa; ciò denota mancanza di programmazione e trasparenza amministrativa.
Oliva precisa che le variazioni portate in delibera devono essere ben dettagliate affinché i consiglieri possano comprenderne meglio i contenuti e discuterne appropriatamente in sede consiliare; diversamente viene inficiata la discussione in Consiglio Comunale ed il voto diventa frutto di un auto apprendimento dei contenuti della delibera. Vengono pertanto, senza critica, esortati Assessori e Sindaco ad essere più esaustivi nelle loro esposizioni.
Altra puntualizzazione l’inaccettabile ricezione degli atti del Consiglio Comunale, il venerdì pomeriggio qualora il consiglio stesso sia convocato per il lunedì successivo. In tal modo non si permette ai consiglieri di prepararsi, approfondire gli argomenti interfacciandosi anche con gli uffici comunali. Come gruppo Obiettivo Alpignano, si è chiesto la modifica del regolamento del Consiglio Comunale, affinché la documentazione del Consiglio pervenga in termini più consoni all’attività che dovrà svolgere ciascun consigliere di minoranza.
Il nostro voto a tale delibera è stato l’astensione, per mancanza di informazioni e dati comprovati come lo stanziamento dei 15.000,00 € che non devono essere indirizzati al mantenimento del C.O.C ma al corretto esercizio delle funzioni di questo importante organo. Unica nota positiva e comprensibile di questa delibera è il cofinaziamento con la Regione per lo smaltimento dell’amianto dagli edifici di proprietà del Comune.

PROGRAMMA TRIENNALE DEI LAVORI PUBBLICI 2020-2022. ELENCO ANNUALE 2020. 2ª MODIFICA.
L’assessore Barbiani illustra in maniera molto sintetica la proposta di delibera.
La modifica del programma triennale dei lavori pubblici deriva dall’intervento di manutenzione straordinaria – bonifica manufatti contenenti amianto dell’ex scuola Filippo Turati di € 111.741,60, già discussa in commissione tecnica.
Il capogruppo Andrea Oliva, ricorda come l’attività svolta dall’amministrazione precedente nel dare una maggiore attenzione alla valutazione e valorizzazione del personale, motivandolo con incentivi economici in base ai risultati ottenuti ed agli obiettivi preposti, abbia portato, ad esempio, l’ufficio tecnico, coadiuvato dal nuovo ufficio bandi nel reperire i fondi necessari, a progettare internamente gli interventi senza avvalersi di consulenze esterne. E’ conseguente, pertanto, un maggiore beneficio delle casse comunali ed un non indifferente risparmio economico.
Pur soddisfatti nel notare che linee guida di cui sopra, siano state adottate dall’attuale amministrazione e che gli uffici non siano stati smantellati, sarebbe opportuno normare gli incentivi e renderli permanenti; attività, quest’ultima, che in qualità di sindaco, l’ora consigliere Andrea Oliva, non ha potuto concludere.
Il nostro capogruppo Andrea Oliva ha concluso dichiarando l’astensione del gruppo alla modifica proposta dall’Amministrazione.

APPROVAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO PER L’ESERCIZIO 2019.
L’ assessore Granisso affiancato dal Dott. Cangini, direttore dell’Area Finanziaria del Comune di Alpignano, relazionano la complessa redazione del bilancio consolidato, previsto dall’armonizzazione contabile ed ottenuto verificando la situazione finanziaria, economica e patrimoniale del Comune, delle società partecipate e dei consorzi in capo al G.A.P. (Gruppo Amministrazione Pubblica). Sebbene venga evidenziata una perdita di € 219.000,00, già patrimonializzata e pertanto abbattuta, il collegio dei revisori ha espresso parere favorevole.
Interviene il nostro capogruppo Andrea Oliva ringraziando il Dott. Cangini per la spiegazione di un argomento sicuramente molto complesso e asserendo che per questo genere di delibere è indispensabile avere fiducia nei tecnici e revisori contabili. In riferimento a critiche pervenutegli da ex assessori ed ex consiglieri relative ad una maldestra passata amministrazione che ha lasciato un buco di bilancio, il consigliere Oliva chiarisce che il disavanzo dello scorso anno si è determinato perchè in fase preventiva si è gestito il bilancio su una parte dello stesso (FCDE= Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità) permettendo il pareggio, mentre successivamente parte del denaro è stata impegnata nel capitolo di spesa relativo agli accantonamenti, creando il disavanzo, che verrà ripianato con piano pluriennale.
Andrea Oliva ritiene, valutando un aspetto del bilancio consolidato che è quello di mettere in evidenza la chiusura delle società partecipate i cui disavanzi andrebbero ripianati con soldi pubblici, la situazione del Comune di Alpignano non drammatica, anzi positiva, all’interno delle partecipate. Riferisce che il Comune di Alpignano ha deciso di sostenere con coraggio e forza (e si augura che questa nuova amministrazione proceda su questa strada) la partecipazione del 70% della Società Per La Condotta Di Acque Potabili che grazie agli utili conseguiti pone il Comune in posizione di pregio. Dato che qualifica l’ottima gestione della partecipata che tra l’altro applica delle tariffe molto più concorrenziali rispetto quelle della Smat. Oliva, pertanto, elogia i dipendenti della società acque potabili e l’amministratore unico per le capacità gestionali le quali consentono di raggiungere buoni risultati d’esercizio.
In ultimo, nonostante non sia stata ancora proposta l’assicurazione per la responsabilità che i consiglieri hanno nell’esercizio delle proprie funzioni, sulla base della fiducia riposta nel lavoro svolto dagli uffici comunali e dai revisori dei conti, il nostro gruppo ha votato a favore dell’approvazione del bilancio consolidato.

VERIFICA SUSSISTENZA EQUILIBRI DI BILANCIO 2020-2022 E RICOGNIZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI ESERCIZIO 2020 DI CUI ALL’ARTICOLO 193 DEL D.LGS. 267/2000.
Illustra la delibera il Dott. Cangini evidenziando le variazioni, le attività, le passività ed ogni voce più influente di bilancio. Nonostante lo slittamento della riscossione della Tari da aprile a settembre per l’emergenza sanitaria, le difficoltà emerse con la pandemia e grazie alle buone attività di amministrazione degli anni precedenti che hanno portato ad avere un fondo cassa che riporta una liquidità per l’Ente di € 1.103.380,22 non è stato necessario ricorrere ad anticipazioni di cassa.
Interviene il nostro capogruppo Andrea Oliva che vota positivamente la delibera.

VARIAZIONE N. 10 AL BILANCIO DI PREVISIONE 2020-2022.
L’assessore Granisso informa che questa è l’ultima variazione in approvazione nel corso del 2020; ulteriori saranno possibili in virtù dell’ emergenza Covid-19. I punti principali della parte corrente sono le minori entrate inerenti IMU per € 36,000,00 e multe per € 24.000,00 mentre circa € 130.000,00 sono di maggiori entrate per recupero di IMU, ICI e TARI in precedenza evasi. E’ stato, inoltre, introitato un contributo statale di € 100.000,00 pervenuto in relazione all’alto tasso dei contagi Covid-19.
Interviene il nostro consigliere Andrea Oliva, scettico e turbato dall’informatizzazione dell’ente e dalla gestione del personale in quanto l’utilizzo delle attrezzature informatiche e la modalità di lavoro in smart working all’interno del Comune al momento non sono disciplinati da un preciso regolamento. Obiettivo Alpignano è favorevole al ricorso dello smart working ma sarebbe opportuno garantire presenza di personale negli uffici in relazione con in pubblico, con una corretta rotazione del personale. Oliva ritiene che la delibera di noleggio di 26 computer per 36 mesi sia antieconomica in quanto la medesima comporta una spesa di quasi il doppio del valore di acquisto di un pc e non è soddisfatto delle spiegazioni ricevute in commissione. Non contesta la legittimità dell’azione, ma l’eccesso di spesa. Non è altresì ammissibile che il maggior esborso sia giustificato dalle voci di spesa per assistenza e manutenzione essendo tali servizi integrati all’interno di un contratto professionale di lavoro di due dipendenti regolarmente in forza al Comune di Alpignano, almeno che, in un prossimo futuro, sia prevista l’intenzione di eliminare l’ufficio C.E.D.
Altro punto di rilievo. Il consigliere Oliva al fine di evitare un aggravio di lavoro agli uffici comunali per richiesta di accesso agli atti, ha domandato direttamente al Dipartimento per gli affari interni e territoriali quanto il Comune abbia introitato con i trasferimenti erariali ovvero i contributi che spettano per fattispecie specifiche di legge. Le casse comunali hanno avuto diritto ad incassare per l’anno 2020, la somma di € 768.667,75 e la maggior parte di questi fondi, che non hanno vincoli di spesa, avrebbero potuto essere impiegati per la gestione delle minori entrate tanto lamentate ad inizio Consiglio dal Sindaco Steven Giuseppe Palmieri che in tal contesto, pur manifestando comprensione per le difficoltà imposte dal periodo ai cittadini, commercianti e aziende, le partite Iva, ha esortato al sacrificio ed invitato a “non fare i furbetti”. Oliva si dimostra critico verso tale affermazione e verso l’amministrazione che non ha riferito di aver introitato un’ingente somma di denaro evidenziando che mentre lo Stato decide di indebitarsi a favore della ripresa, l’amministrazione comunale invita “a non fare i furbetti”. Si aspetta, pertanto, che la somma di cui sopra venga ripartita in attività già pianificate anche se finora è stata resa evidente la mancanza di programmazione amministrativa.
Il Sindaco Steven Giuseppe Palmieri risponde chiedendo di non fare bagarre politica. Oliva controbatte lamentando che ha espresso semplicemente un pensiero politico ed amministrativo diverso dal suo, un disappunto sulla mancanza di programmazione sulle entrate relative al Covid-19. La bagarre è nella testa di chi la vede dopo essere stato messo in difficoltà e contrastato da chi espone un pensiero diverso.
Interviene il consigliere Renato Mazza, concordando e complimentandosi su ogni iniziativa della maggioranza, ricordando che anche i contributi ricevuti per gli ospiti della struttura del Parlapà, durante l’amministrazione Oliva, non furono usati per lo scopo per cui erano stati erogati. Oliva evidenzia la poca conoscenza, del consigliere Mazza, della legge e dell’utilizzo dei fondi stanziati dal Governo, rispondendo che le somme ricevute furono impiegate nel rispetto delle norme ed assunte a favore della città di Alpignano, in quanto non erano da destinarsi a progetti inerenti l’accoglienza degli immigrati.
In conclusione i nostri consiglieri Albrile ed Oliva si dichiarano contrari all’approvazione della variazione n.10, che comunque passa per la maggioranza dei voti degli aventi diritto.

LE NOSTRE INTERROGAZIONI AL PROSSIMO CONSIGLIO COMUNALE.

In prossimità del prossimo Consiglio Comunale i nostri due consiglieri Andrea Oliva e Sandro Albrile hanno presentato due interrogazioni con risposta verbale.

Poiché nella prossima primavera proseguiranno i lavori di manutenzione del Ponte Nuovo, con conseguente chiusura parziale con l’istituzione di un senso unico alternato per un periodo di circa 10 mesi fino ad inverno 2022 inoltrato ed a breve, come comunicato da Città Metropolitana, verranno collocate barriere di cemento per impedire il transito sul Ponte Nuovo dei mezzi aventi massa superiore alle 3.5 tonnellate, il gruppo consiliare di Obiettivo Alpignano ha interrogato il Sindaco e la Giunta affinché valutino l’iniziativa di procedere, in collaborazione con Città Metropolitana ed i comuni limitrofi, all’installazione temporanea di un ponte Bailey per tutto il periodo dei lavori di manutenzione del Ponte Nuovo riducendo il disagio rispetto al transito di tutti i veicoli, compresi quelli agricoli che ora devono sostenere lunghi percorsi per l’esercizio delle loro attività nonché alleggerendo il traffico dei mezzi attraverso il centro storico e il Ponte Vecchio e limitando i notevoli disagi anche ai mezzi di soccorso.

Clicca sull’icona per scaricare l’interrogazione “Installazione Ponte Bailey”


La seconda interrogazione è inerente al ripristino della sala d’attesa della stazione ferroviaria di Alpignano. La scelta di chiusura dell’Ente gestore ha creato inevitabilmente disagi soprattutto alle persone più anziane che si avvalgono del servizio del trasporto ferroviario ed abbiamo ricevuto non poche segnalazioni dai pendolari per chiedere il ripristino della piena operatività della stazione. E’ inoltre inaccettabile che la stazione ferroviaria, che a breve potrà rappresentare un nodo di interscambio fondamentale anche per presenza della sede del poliambulatorio dell’ASL TO3 al Movicentro in Piazza Tullio Robotti, non possa garantire il servizio di una sala d’attesa. A tal fine il gruppo consiliare di Obiettivo Alpignano ha sollecitato l’Amministrazione ad un dialogo con la società RFI, per valutare un protocollo d’intesa che definisca la riapertura e la gestione della sala d’attesa della stazione ferroviaria di Alpignano.

Clicca sull’icona per scaricare l’interrogazione “Riapertura sala d’attesa stazione ferroviaria Alpignano”

SITUAZIONE PONTE NUOVO – VIDEO INCONTRO DEL 18 NOVEMBRE 2020

In data 18 c.m. alle ore 10.00 si è tenuto un secondo video incontro in merito alla situazione del Ponte Nuovo.

All’incontro sulla piattaforma streaming Zoom hanno partecipato per il Comune di Alpignano, l’Architetto Franco Melano; per la maggioranza, il Sindaco Steven Palmieri e gli assessori Pierpaolo Barbiani e Vittorio Granisso; per l’opposizione, Andrea Oliva, Sandro Albrile, Davide Martino e Linda Genre; per Città Metropolitana, il Consigliere Fabio Bianco, l’Ing. Matteo Tizzani e Giovanni Candiano; per il Comitato Genitori IC, Roberta Mingolla; per la Coldiretti, Enrico Pianta; per il Comitato Ponte Nuovo, Claudio Puccioni; per i trasporti pubblici, Gherra; per l’Istituto Comprensivo Alpignano, Silvana Andretta; per la Croce Verde di Alpignano, Mauro Dell’Armellina; i rappresentanti dei comuni di Alpignano, di Collegno e di Givoletto, unici dei 19 comuni invitati e firmatari della lettera di protesta di qualche mese fa.

Il Sindaco Palmieri domanda a Fabio Bianco, consigliere metropolitano ed all’Ing. Tizzani, responsabile dei lavori pubblici di Città Metropolitana, di relazionare sugli interventi da attuare.

Interviene Fabio Bianco scusandosi per non essere stato presente al precedente incontro, causa il troppo poco preavviso. Il Ministero delle Infrastrutture ha stanziato € 2.000.000,00 ed entro fine anno si concluderà la progettazione per i nuovi interventi affinché nella prossima primavera abbiano inizio i lavori che saranno eseguiti in due fasi successive. L’intervento realizzato tra agosto e settembre, dell’importo di € 300.000,00, ha risolto la problematica strutturale sui pilastri (fratture). Purtroppo alcune tipologie di mezzi non possono ancora circolare, causa la soletta troppo sottile e debole.

L’Ing. Tizzani conferma quanto riportato da Fabio Bianco, condivide alcune tavole che pongono in rilievo la tecnica adottata per la riparazione dei pilastri ed evidenzia il collaudo e certificato dei lavori che sono stati svolti dalla Sistral, azienda specializzata in interventi strutturali. In approvazione ora è la progettazione di due interventi:

  1. Il rifacimento della parte superiore. Verrà rinforzata la soletta che sarà realizzata con un ispessimento della stessa. Dopo i lavori della prima fase sarà consentito il passaggio con mezzi fino alle 26 tonnellate con deroga per alcuni fino a 44 tonnellate. In questa prima fase il cantiere avrà una durata prevista di 10 mesi.
  2. La seconda fase non avrà interferenze con il traffico stradale e riguarderà la continuazione dei lavori di rinforzo degli archi e delle altre strutture del ponte.

Prende la parola il Sindaco Palmieri parlando dell’installazione delle reti di protezione anti suicidio, esigenza che era stata espressa dalla precedente amministrazione, e della deroga al passaggio degli scuolabus.

L’ing. Tizzani comunica altresì che per impedire il passaggio dei mezzi pesanti verrà predisposto un restringimento fisico con barriere e non con un portale come inizialmente valutato. Le barriere verranno collocate nelle prossime settimane.

Interviene Enrico Pianta a rappresentanza della Coldiretti esponendo le criticità degli agricoltori, chiedendo chiarimenti su eventuali deroghe per alcuni mezzi che superano le 26 tonnellate alla fine della prima fase dei lavori.
Il Consigliere Metropolitano Fabio Bianco e l’Ing. Tizzani comunicano che è allo studio un piano strategico per future viabilità alternative ed in tal merito si evidenziano due probabili ipotesi, lato Caselette e lato Pianezza.

L’architetto Melano del Comune di Alpignano richiede all’Ing. Tizzani di trasmettergli la documentazione relativa alla certificazione e collaudo del ponte dopo i lavori effettuati su pilastri ed imposte degli archi.
L’assessore Barbiani ringrazia tutti per l’impegno; manifesta la grave situazione di disagio per gli agricoltori estendendo loro un pensiero di solidarietà.

Il capogruppo di Obiettivo Alpignano, Andrea Oliva, considerando la durata di circa 10 mesi dei lavori, da primavera 2021 ad inverno 2022 inoltrato, domanda come verrà gestito il flusso del traffico. A riscontro viene espresso che verrà stabilito un senso unico alternato.

Oliva chiede inoltre se il ripristino delle armature ammalorate e del copriferro della struttura del ponte (pilastri e archi) verrà fatto nella prima o nella seconda fase. Risponde l’Ing. Tizzani: seconda fase. Nei lavori di ripristino delle fratture dei pilastri sono stati inclusi e già realizzati anche i lavori di ripristino delle imposte degli archi. Tale intervento ha consolidato strutturalmente gli archi, ma non tutti i mezzi pesanti possono ancora transitare per il problema della fragilità della soletta.

L’assessore Granisso fa appello per installare il sistema di restringimento della carreggiata nel più breve tempo possibile.
Mauro Dell’Armellina della Croce Verde di Alpignano esprime dubbi sul senso unico alternato durante la prima fase dei lavori e grande preoccupazione per la gestione delle emergenze.

L’incontro è terminato alle 11.30.

In questa sezione, Città Metropolitana ha avvisato con anticipo che il Ponte Nuovo, per un periodo di circa 10 mesi, sarà sottoposto ad una circolazione alternata del traffico, che non gioverà sicuramente alla viabilità cittadina gravando nuovamente in parte sul Ponte Vecchio e creando intasamenti nelle ore di maggiore percorrenza su tutto il nostro territorio.

Ricordiamo dopo la precedente improvvisa chiusura di maggio del Ponte Nuovo, l’allora candidato sindaco Steven Palmieri, appoggiato da compagni e Sindaci di partito dei comuni limitrofi (oggi non presenti al video incontro), protestare e rivendicare in nome dei cittadini di Alpignano delle soluzioni.

Confidiamo, pertanto, che ora con la sua Giunta possa stilare soluzioni condivise con Città Metropolitana per evitare che i 10 mesi di cantieri non diventino un secondo incubo per gli alpignanesi cittadini e commercianti.

Il tempo delle bandiere e delle marce sul ponte è concluso, ora tocca dimostrare capacità!

CONSIGLIO COMUNALE DEL 12 NOVEMBRE 2020

Giovedì 12 novembre alle ore 19:00, si è svolto il Consiglio Comunale. Nel rispetto delle norme anti Covid-19, è avvenuto in videoconferenza per i consiglieri e in modalità streaming per la cittadinanza.

A questo link troverete la registrazione del consiglio comunale: https://www.facebook.com/alpignano.giovani

1. INTERROGAZIONI.

Nessuna interrogazione discussa. Il Consigliere Linda Genre aveva presentato due interrogazioni di cui il Presidente del Consiglio nel successivo punto dell’ordine del giorno ha dato spiegazioni sulla mancata presa in carico.

2. COMUNICAZIONI.

Interviene il Presidente del Consiglio per comunicare:

“a seguito delle precisazioni richieste al Consigliere Linda Genre e dalla stessa formulate, si comunica quanto segue:

l’interrogazione relativa al Commercio riceverà risposta scritta e quindi non verrà illustrata questa sera;

l’interrogazione relativa alla “giornata della memoria”, poichè riveste le caratteristiche della “mozione”, verrà ripresentata in tale forma dal Consigliere Genre.”

3. CIDIU SPA – APPROVAZIONE DELLE MODIFICHE ALLO STATUTO SOCIETARIO E PRESA D’ATTO DELLA FUORIUSCITA DI AMIAT S.P.A. E CONSEGUENTE ACQUISTO DI AZIONI PROPRIE – ULTERIORI DETERMINAZIONI.

Il Capogruppo di Alpignano Ecologica illustra la proposta di delibera, dovuta alla scadenza della convenzione con CIDIU S.p.A. per la gestione dei rifiuti urbani.

Interviene il nostro Capogruppo Andrea Oliva chiedendo di approfondire e discernere i dettagli di delibera, per una maggiore comprensione da parte dei consiglieri affinchè i medesimi possano svolgere una votazione più ponderata; nello specifico: la variazione dello statuto, il controllo analogo e la costituzione dell’assemblea.

Dopo un ulteriore esame della delibera da parte del Presidente del Consiglio, gli interventi dei consiglieri di maggioranza sono tutti orientati all’approvazione della stessa ritenendo l’atto positivo sotto ogni profilo: qualitativo di servizio e garanzia di occupazione della forza lavoro.

Tra gli interventi dei consiglieri di opposizione rilevante è quello di Andrea Oliva sul nuovo assetto societario: “Questa non è una delibera tecnica, questa è la delibera politica per eccellenza.”

Con tale affermazione il consigliere Andrea Oliva intende smentire che una gestione privata possa portare tagli all’occupazione od a nessun controllo sul servizio svolto. In tale situazione i posti di lavoro sarebbero tutelati per legge, il gestore che subentra sarebbe obbligato ad assorbire il personale in forza al momento del subentro ed il Comune potrebbe sanzionare il gestore nel caso in cui riscontrasse un calo di qualità del servizio. Inoltre indire un bando di gara consentirebbe al Comune un risparmio monetario, considerata la base d’asta al ribasso.

Ricordiamo che il CIDIU S.p.A è una società per azioni nella cui compagine vi sono 17 soci azionari rappresentati dai Comuni in cui viene svolto il servizio, mentre una minima quota di azioni viene detenuta per lo 0,06% dal Consorzio C.A.DO.S. e per il 4,822% dall’ AMIAT S.p.A..

Affinché il CIDIU S.p.A. possa attuare la gestione dei rifiuti secondo il modello dell’in house providing, è necessario che sia società a partecipazione pubblica e non abbia al suo interno organi privati; questo ha comportato la necessaria acquisizione delle proprie azioni detenute da AMIAT S.p.A. che deteneva n. 209.060 azioni pari al 4,822% del capitale sociale, pari all’importo di € 2.655.404,42.

Conseguentemente si è resa necessaria la modifica del proprio statuto e della stessa struttura societaria, quest’ultima con l’acquisizione del ramo d’azienda di CIDIU Servizi S.p.A. per quanto riguarda la raccolta ed il trasporto dei rifiuti urbani, l’utilizzo degli automezzi e l’impiego del personale. CIDIU S.p.A ha dovuto inoltre cedere alla controllata CIDIU Servizi S.p.A, beni immobili quali la discarica di Bruere nei territori tra Alpignano e Rivoli e l’A.I.A. (Autorizzazione Integrata Ambientale) della discarica esaurita di Cassagna in Pianezza.

A sua volta AMIAT S.p.A ha acquistato il 17,9% delle azioni di CIDIU Servizi S.p.A. rientrando nella disponibilità delle discariche, per il medesimo valore incassato per la cessione delle azioni di CIDIU S.p.A. pari ad € 2.655.404,42 che non verranno versati alla vendita, ma in un secondo tempo, non chiaro e definito, che lascia presagire che con tale operazione stiamo accettando una cambiale di cui non sappiamo quando e come verrà pagata.

Per quanto ne possa dire qualche consigliere di maggioranza, questa operazione commerciale porterà profitto esclusivamente ad AMIAT S.p.A..

Come gruppo politico non vorremmo che questo nuovo assetto societario e questa manovra finanziaria siano le basi di future nomine partitiche per politici “trombati”.

In conclusione i nostri consiglieri hanno evidenziato tutti i punti deboli di questa attività, chiarendo che il loro voto favorevole è per poter esercitare con maggiore diritto, anche direttamente come consiglieri presso il CIDIU, il controllo della gestione. Vi abbiamo concesso il servizio, adesso vi controlliamo.

4. COMMISSIONI CONSILIARI PERMANENTI – NOMINA COMPONENTI.

Nella nomina dei consiglieri per le 4 commissioni consiliari, la maggioranza ha accettato e votato favorevolmente a tutte le richieste di nomina della minoranza che ha proposto i nominativi in accordo.

1 Commissione Affari generali

BOSIO

LEONARDI

BALDI

BRIGNOLO

MARTINO

MAZZA

2 Commissione Affari finanziari

SCIUTO

CLEMENTE

GIACOMINO

ZANELLO

ANDREA OLIVA

MARTINO

3 Commissione Tecnica

ZANELLO

BRIGNOLO

GIACOMINO

GEMELLO

SANDRO ALBRILE

GENRE

4 Commissione Servizi alla persona

BOSIO

GEMELLO

SCIUTO

BALDI

GAETA

SANDRO ALBRILE

CONFERENZA DEI CAPIGRUPPO – Ordine del giorno Consiglio Comunale del 12 Novembre.

Giovedì 12 novembre alle ore 19.00 si svolgerà il Consiglio Comunale che, nel rispetto delle norme anti Covid-19, sarà in videoconferenza per i consiglieri e in modalità streaming per la cittadinanza al seguente link: https://www.facebook.com/alpignano.giovani.

Il 03/11/2020 i nostri consiglieri, Andrea Oliva e Sandro Albrile, hanno partecipato alla conferenza capigruppo anch’essa tenuta in videoconferenza su richiesta dei nostri consiglieri inviata al Presidente del Consiglio Comunale.

Rilevante in questo Consiglio Comunale sarà la discussione ed approvazione in merito all’uscita dell’Amiat S.p.A. dal Cidiu. S.p.A. e dal cambio di Statuto.

A concludere sarà la nomina dei consiglieri nelle quattro commissioni comunali composte da sei membri ripartiti in quattro della maggioranza e due delle opposizioni.
Nello specifico le commissioni sono: Area degli Affari Generali e della Pubblica Sicurezza, Area Affari Finanziari, Area Tecnica e Servizi alla Persona.

Durante la conferenza dei capigruppo il consigliere Andrea Oliva ha sottolineato come fosse possibile svolgere la votazione segreta dei componenti delle commissioni, sempre in videoconferenza, consigliando il metodo. Le prove svolte hanno dato esito positivo per cui le nomine dovrebbero essere svolte sempre in remoto.

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