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Piazza….bambinabile???

Cosa fanno i tanti bambini che desiderano trascorrere ore liete in piazza Caduti??? ATTENZIONE! DEVONO FARE MOLTA ATTENZIONE!!!

Sono da tempo finite le scuole, l’estate è ormai inoltrata e l’area gioco di piazza Caduti è tornata ad essere frequentato luogo di incontro, dal mattino sino al dopocena, di genitori e nonni che accompagnano figli e nipoti a trascorrere ore liete sui giochini presenti.

Tutto normale, direte…Giudicate voi!

Condividiamo alcune recentissime immagini che bene illustrano lo stato in cui versano i giochi ivi presenti: assi mancanti e chiodi esposti sullo scivolo, vite “estraibile” arrugginita, anch’essa scoperta, sul trenino. Pensate a cosa potrebbe succedere ad un bambino che raccoglie una palla malcapitata lì sotto! O che, incuriosito, metta una mano nel buco del palo della luce interno all’area!!

I genitori riferiscono di aver più volte segnalato al comune lo stato dei giochi ma di non aver mai ricevuto risposta, nè tanto meno intervento.

Ogni giorno si ritrovano costretti a vigilare con attenzione estrema sui propri figli, denunciando la mancanza di sicurezza e chiedono a gran voce un intervento urgente da parte dell’amministrazione comunale.

E se facessimo un giro in tutte le aree verdi e di gioco sparse, nella nostra splendida cittadina, cosa potremmo trovare???

Chissà… magari prima o poi potremo anche raggiungerle tutte percorrendo una sbiadita corsia ciclabile…..

Intanto anche noi sollecitiamo un’immediata riqualificazione dell’area giochi della piazza più frequentata di Alpignano: interventi di pulizia, sistemazione dei giochi e puntuale manutenzione.

Cimitero: Palmieri e la maggioranza impediscono il ricongiungimento tra genitori e figli

L’amministrazione Palmieri cambia il regolamento cimiteriale. Genitori o figli non residenti non saranno accolti nel cimitero di Alpignano

Nella seduta consiliare del 10 febbraio 2023 l’attuale maggioranza ha approvato la modifica del regolamento di polizia mortuaria. La principale modifica riguarda la riduzione degli aventi diritto a dimorare nel cimitero cittadino. In particolare sarà impedito a chi non è residente di riposare accanto ai propri cari.

Il precedente regolamento permetteva ai parenti fino al secondo grado di essere sepolti nello stesso cimitero, anche se non residenti ad Alpignano. Con la modifica approvata dal sindaco Palmieri e dalla sua maggioranza sarà impedito ad un figlio non residente di riposare per l’eternità accanto ai propri genitori e viceversa.

Come gruppo civico Obiettivo Alpignano abbiamo presentato un emendamento per modificare il regolamento permettendo il ricongiungimento almeno ai parenti di primo grado. Se da un lato l’attuale maggioranza adduce come motivazione quella di limitare l’affollamento del cimitero, è pur vero che occorre consentire a genitori e figli di restare accanto nel loro riposo eterno.

Questa è la motivazione che ci ha portato a presentare il nostro emendamento durante la discussione in consiglio comunale, venendo incontro alla necessità di limitare l’affollamento, riducendo da secondo grado a primo grado il rapporto di parentela. Così facendo sarà possibile a genitori e figli di dimorare nello stesso luogo.

La maggioranza prima ci ha proposto di ritirare l’emendamento ed al nostro rifiuto lo ha bocciato. Una decisione che di solidale ha ben poco.

Attendiamo l’approvazione delle nuove tariffe: speriamo, almeno queste, siano solidali.

Obiettivo 4.9 SOFTWARE GESTIONE MANUTENZIONE PATRIMONIO

Premessa

La manutenzione ordinaria e straordinaria dell’intero patrimonio comunale spesso
è gestita dalle emergenze dovute all’ammaloramento.

Obiettivo

Attivazione di un sistema informatico per la catalogazione degli immobili, di tutte
le attività di manutenzione ordinarie e straordinarie necessarie con la relativa
programmazione e la valorizzazione unitaria. Quest’ultimo elemento risulterà di
grande aiuto in fase di stesura del bilancio di previsione.

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Obiettivo 4.8 EFFICIENTAMENTO ENERGETICO

Premessa

Il patrimonio immobiliare pubblico di Alpignano è in alcuni casi particolarmente
vetusto e ad elevato consumo di energia sia per le tipologie edilizie costituenti gli
immobili e sia per le condizioni di uso degli stessi.
Il patrimonio immobiliare è oltretutto particolarmente eterogeneo come tipologia
e ha una frequenza di utilizzo molto variabile che genera inevitabilmente maggiori
sprechi energetici soprattutto per il riscaldamento dei locali.

Obiettivo

Programmazione di interventi di efficientamento come tipologia ed entità laddove
ci sia la maggiore convenienza economica in termini di ritorno dell’investimento e
di utilità di impiego da parte della cittadinanza.
Per indirizzare la scelta degli immobili su cui intervenire occorrerà redigere almeno delle diagnosi energetiche mirate a determinare, in base agli attuali consumi elettrici e di combustibile, gli interventi più convenienti sotto l’aspetto del ritorno economico dell’investimento.
L’efficientamento energetico degli edifici prescelti sarà realizzato privilegiando
tecnologie con un basso impatto ambientale e quindi conformi ai CAM (Criteri
Ambientali Minimi), prescritti dalla normativa vigente.
Tra le tecnologie disponibili si cercherà di dare massimo impiego a quelle “passive”
e cioè con una bassa ricaduta negli anni di vita futura dell’immobile con bassi costi
di manutenzione necessari a preservare l’opera nel tempo.
In termini generali, in un’ottica di maggiore convenienza per l’amministrazione si
cercherà di intervenire dapprima sull’involucro degli edifici nelle parti opache e
trasparenti con sistemi a cappotto e nuovi infissi a bassa trasmittanza e solo
successivamente con interventi di natura prettamente impiantistica che
presentano per loro natura costi iniziali più elevati oltre che importanti costi di
manutenzione futuri.
Si cercherà laddove possibile e conveniente di diffondere al massimo l’impiego di
valvole termostatiche, in quanto sono oramai un ottimo sistema per limitare le
sovratemperature (e quindi sovra consumi), dei locali derivanti da esposizioni non
convenienti oppure da affollamento elevato, tipicamente per gli edifici scolastici.
Per ogni intervento si cercherà di usufruire di incentivazioni statali quali bandi di
finanziamento e conto termico attraverso un’interlocuzione attiva con il GSE,
(Gestore Servizi Energetici).
L’investimento iniziale verrà ammortizzato dal minor dispendio energetico in
tempi economicamente vantaggiosi.

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Obiettivo 4.7 RIQUALIFICAZIONE EX PALAZZO COMUNALE PIAZZA VITTORIO VENETO E LOCALI 2° PIANO ISTITUTO SAN PAOLO

Premessa

A seguito dello spostamento al Movicentro degli uffici della Polizia Locale (già
avvenuto), del CISSA e dell’ASL (in corso di attuazione), gli immobili risulteranno
liberi per poter definire una nuova destinazione d’uso.

Obiettivo

Adeguamento locali per attività culturali temporanee quali mostre, insediamento
stagionale di attività legata alla cultura musicale (scuola di musica e sale prove) e
attività accademica legata alla terza età.

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Obiettivo 4.6 RIQUALIFICAZIONE VILLA GOVEAN

Premessa

L’immobile con grande valenza storica, architettonica e culturale, destinato per
tanti anni ad edificio scolastico e in un recente passato dato in gestione ad un ente
di formazione, risulta inutilizzato da diversi anni.

Obiettivo

Manifestazione di interesse per individuare un operatore privato in grado di
gestire la struttura per attività congressuale al fine di incrementare l’offerta locale
di servizi per generare una ricaduta economica sulla città, riservando l’utilizzo
gratuito (regolamentato dalla convenzione), da parte del comune, delle zone
auliche per attività istituzionale (eventi, conferenze, celebrazione matrimoni).

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Obiettivo 4.3: ALIENAZIONE EX SCUOLA TURATI

Premessa

L’edificio, costruito per ospitare una scuola primaria, è stato chiuso da quasi 20 anni e risulta in stato di abbandono.

Obiettivo

Considerata la chiusura dell’attività scolastica da alcuni decenni, la vetustà e la pericolosità dell’edificio costruito con manufatti in cemento amianto e la necessità di bonificare l’area, si propone l’alienazione dell’immobile per destinare l’area ad uso residenziale attraverso una procedura di bando pubblico.

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Obiettivo 4.2: ALIENAZIONE EX SCUOLA RIBERI

Premessa

L’immobile, destinato originariamente a scuola primaria e chiuso per questa finalità ormai da diversi decenni, risulta inutilizzato nella sua quasi totalità, senza una precisa destinazione d’uso ed in pessimo stato di manutenzione.

Obiettivo

Alla luce di una riqualificazione del centro storico, il volano per innescare un processo virtuoso è l’alienazione dell’edificio della ex scuola Riberi, da destinarsi ad edilizia residenziale e commerciale, premiando i progetti maggiormente sostenibili sotto il profilo energetico e funzionale, attraverso una procedura di bando pubblico.

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